HAPPY BIRTHDAY TRANCE GATE!!!

Save this date: Saturday November 7th 2015 because the 10th anniversary of Trance Gate party will be celebrated.

10 years of the highest quality trance music brought to Italy thank to my friend, the amazing promoter and event organizer, Gianluca Ferrandu.

The 10th edition of this unique one night called Trance Gate started off last September 26th with Driftmoon (that we interviewed last month) and Re-Order.

This year we will see less parties, not the usual monthly event, but be sure that mr.Ferrandu will keep the quality at the maximum level, bringing us international trance djs from the biggest worldwide events.

And to celebrate this amazing goal, these first 10 years of big happenings, we find an extra special line up with 3 huge international artists:

MENNO DE JONG (NL)
https://www.facebook.com/mennodejong

DARREN PORTER (UK)
https://www.facebook.com/DarrenPortermusic

MANUEL LE SAUX (I)
https://www.facebook.com/ManuelLeSauxOfficialFanPage

The warm up set will be hosted by ENDRY++
Sabato 7 novembre 2015 si celebreranno 10 anni di eventi targati Trance Gate,
10 anni di musica trance con i migliori djs al mondo in esclusiva italiana grazie al lavoro dell’amico promoter e organizzatore di eventi Gianluca Ferrandu.

La decima stagione della one night Trance Gate si è avviata il 26 Settembre scorso ospitando in consolle Driftmoon (che abbiamo intervistato) e ReOrder.

Quest’anno la festa non avrà più una cadenza mensile, verranno proposti meno eventi ma state pur certi che la qualitò delle line up resterà altissima, con ospiti internazionali provenienti dalle consolle dei principali eventi Trance del pianeta.

E per celebrare questo magnifico traguardo, questi primi 10 anni vedranno una line up d’eccezione con 3 grandissimi artisti:

MENNO DE JONG (NL)
https://www.facebook.com/mennodejong

DARREN PORTER (UK)
https://www.facebook.com/DarrenPortermusic

MANUEL LE SAUX (I)
https://www.facebook.com/ManuelLeSauxOfficialFanPage

A fare gli onori di casa con il Warm Up set ci sarà ENDRY++

L’evento si terrà in Via Toffetti 75 a Milano dalle ore 23:00 in poi.
presso il Galimba’s
Space. La location è facilmente raggiungibile con ogni mezzo e si trova a pochi
minuti a piedi dalla Stazione Fs e metropolitana di Milano
Rogoredo.

Iscrivetevi all’evento ufficiale, in palio per i più
fortunati degli ingressi omaggio!
Prezzi
10 euro donna / 20 euro uomo con 1 drink incluso All
Night Long

Tessera Entes obbligatoria, tutti i possessori della
tessera Entes con la dicitura 2014/2015 possono presentarla all’ingresso.
Chi non è in possesso della tessera potrà ritirarla
alla cassa (costo 3 euro).

infoline 328 9650326
mail : trancegatemilano@gmail.com

MARTIN BUTTRICH – TWO NEW PROJECTS BORN SIMULTANEOUSLY

OCTOBER 16TH SEES THE FIRST COLLABORATION TITLED “SYNCHRONICITY” WITH MATHEW JONSON.

Hot off the back of writing, producing and recording Loco Dice’s Underground Sound Suicide LP, Martin Buttrich launches his new label, Rhythm Assault.

This project is intended to be an outlet for impulsive releases of his own music, free from the constraints of rigorously organised and planned imprints.

The label’s first project gives birth to Collaborator – A two volume project seeing Martin release a continuous stream of brilliant collaborations with the likes of Carl Craig, Guti, DJ Tennis, Loco Dice, Timo Maas, The Martinez Brothers, Guy Gerber to name but a few. October 16th sees the first Collaboration titled Synchronicity, with Mathew Jonson.

There’s a common misconception that Buttrich merely engineered the myriad tracks he’s worked on over the last two decades. In reality, his long-running partnerships with the likes of Timo Maas and Loco Dice were fully collaborative.

“I was never someone who would get told what to do in the studio” he says. “I like it more like a creative process. Really having hands on the song was most important. I haven’t really ever just engineered other artists, apart from maybe here and there for one song. I would say it’s co-writing, co-producing. I have requests where people would ask me, “can you mix my album?” and I’m absolutely not interested in that. Even for my own productions now, I’m thinking about getting a mixing engineer. For me, mixing is pretty much one of the worst jobs!”

Buttrich began producing at the age of 18 after being bitten by the dance music bug in parties in his hometown of Hannover and Berlin. A wealth of output under many different aliases ensued, but it was teaming up with Maas – whom he met when they both worked at legendary house label Peppermint Jam – in the late ‘90s that saw his career gain global significance. Their groundbreaking remix of Azzido Da Bass’ Dooms Night helped spawn entire genres, crashed into the UK Top 10, and led to remixes for everyone from Madonna to Muse, Kelis, Moby, Placebo, Jamiroquai and to a Grammy-nominated rework of Tori Amos. Former hip-hop DJ Loco Dice made for his second key partnership in the early 2000s, Buttrich helping him to become one of underground house and techno’s biggest stars and forming the acclaimed Desolate imprint with him.

His incredibly slick, highly musical yet intensely technical productions under his own name have been released on the likes of Cocoon Recordings, M_nus, Supplement Facts and Planet E, with his acclaimed debut album Crash Test landing on Desolat in 2010. There is no now doubt that he is amongst the house and techno scene’s finest artists in his own right – but rather than follow a path of self-aggrandisement, he’s decided to focus his new album and tour around collaborations once again, yet this time Martin will step from the shadows and into the light.

His 20 Years Of Martin Buttrich Global Tour – dubbed #9414 – saw him take his live show to some of the world’s finest clubs from September 2014 to December 2014. Martin teamed up with one of his favourite DJs for each date. “I was looking through old stuff, and I just thought – ‘wow, 20 years’. It’s just chance to give a little bit back to all the people who have supported me over the years, and it was also an opportunity to get together with the people I always wanted to play with.” With the likes of The Martinez Brothers, Loco Dice, Carl Craig, Guti, tINI, Mathias Tanzmann and Mathew Jonson in tow, the tour reached from Berlin’s Panoramabar to Chicago’s Spy Bar and makes for a timely reminder of his enduring – and ongoing – contribution to the scene.

La Trance italiana esportata nel mondo da Yves Delacroix

E oggi…ci occupiamo un po’ della trance di casa nostra….In particolare con uno dei personaggi che più stimo e ammiro da molti anni, Yves Delacroix, che pur essendo super impegnato, mi ha gentilmente concesso il suo tempo per un’intervista

J:Come è iniziata la tua carriera nella musica?

Y:Non mi sento di parlare di carriera se parliamo di inizi. In realtà il mio approccio alla musica fu un ripiego. Da piccolo ero minuto e soffrivo di asma. E mentre i miei coetanei giocavano a pallone i miei genitori mi mandarono a imparare a suonare uno strumento musicale. Avevo 7 anni e imparai a leggere e a suonare nella banda del paese. Da lì crescendo passai a fanfare militari poi rock band . Una evoluzione di pari passo con l’età.
Da grandicello Feci un album con un gruppo su cui puntavo molto e che poi invece si sciolse. Li iniziai a fare il dj seriamente. Ero stanco di fare musica dipendendo da altre persone. E non avevo più stimolo di comporre. Questa fase durò quasi 10 anni quando poi in una serata, fortuitamente incontrai Fabio XB (dj che sarebbe divenuto il mio attuale socio ). Me la butto lì di fare una collaborazione insieme. Io cercavo di differenziarmi e crescere nel mondo dei dj e accettai. E fu “close to the stars “.

J:L’ultimo anno è stato molto impegnativo e anche molto soddisfacente, mi parli un po di DestroYves e come è nata?

Y:Destroyves è l’esatta rappresentazione di una contraddizione in termini.
Faceva parte di un EP che poi alla fine per questioni di Schedulazione è stato splittato in due uscite singole. È nato dalla nostra esigenza di essere un po irriverenti nei confronti dei classicismi stilistici del genere Trance e dal desiderio di innovare e contaminare che credo ogni compositore dovrebbe avere. In realtà poi ci sono tantissime belle produzioni ma nella vita serve un pizzico di fortuna. È così è stato. Mando il pezzo in esclusiva ad Armin che se ne innamora e la suona in tutto il suo tour estivo.
nonostante il grande successo del pezzo non ho potuto godere per nulla del fortunato periodo a causa del brutto male che ha purtroppo colpito il mio socio e che abbiamo scoperto proprio in quei giorni. Ogni altra cosa è passata in secondo piano.

J:Come riesci a gestire la tua carriera , le produzioni e la tua scuola?

Y:Programmando, dando il 300% nella musica e non accontentandomi mai. Lavoro 7 giorni su 7 comprese le notti spesso. In realtà da quest’anno però ho calato molto le ore di lezione a scuola. E anche le produzioni da qualche mese vanno a rilento. Sono diventato papà e la cosa richiede molto spazio e nuova gestione dei tempi 🙂

J:Con quale artista ti piacerebbe realizzare una collaborazione?

Y:Mi piace molto lo stile di Sixma , e l ecletticità di Khoma. Anche David Gravell e Popov sono nomi a cui sarei incline.

J:Come credi si stia evolvendo la musica elettronica ?

Y:Nei prossimi mesi secondo me ci sarà un grande ritorno ancora una volta dei rimpasti degli anni passati. Avverto un’po’ di stallo sulla scena a livello creativo. Per questo io stesso cerco di essere eclettico nelle mie tracce seppur correndo il rischio di essere snobbato dai puristi del genere.

J:Prossimi progetti?

Y:Sto lavorando su un degno followup di destroyves. Che strizzi l’occhio all’elettronica ma che non tradisca le nostre origini Trance.

J:Tu non sei solo un dj ma anche un producer, com’è suonare la propria traccia davanti a un mare di persone x la prima volta?

Y:Suonarla e’ fantastico. Vedere che la gente la conosce e la canta invece è impagabile.

J:Quale consiglio daresti ad un dj oggi e quale ad un produttore?

Non voglio spaventare nessuno. Ma Per prima cosa gli consiglierei di chiedersi se è veramente quello che vuole fare. Perché spesso questo cammino richiede molti sacrifici sia a livello di tempo che a livello di investimento economico. Fare una traccia non significa affermarsi sul mercato discografico internazionale. Ci vuole costanza e continuità di uscita. E questo implica dedicare tutto il tempo che si ha a disposizione per questa missione. Io a 18 anni ero così innamorato della musica e del mondo della notte che ho fatto di tutto per farne parte. Da quel momento la mia vita sociale si è ridotta a zero.
Ho parlato anche di un aspetto economico. Le attrezzature professionali per produrre musica hanno un costo. Se uno ha anche la passione per i go-kart o il softair o di far tardi di notte per far festa, temo non abbia poi il tempo e i mezzi per fare il produttore.
Lo stesso David Guetta in una intervista diceva che il suo segreto per essersi affermato come dj era che mentre i suoi amici da adolescenti andavano in giro a far casino e a fare festa, lui era in studio a creare la propria musica…
Una volta stabilito che questa è la propria missione, il secondo consiglio che non mi stanco mai di dare anche a tutti ragazzi a lezione e quello di ascoltare, ascoltare ed ascoltare la musica con attenzione. Perché spesso la chiave per iniziare a produrre è già scritta. Non ci sono strutture astruse da inventare. Per capire come produrre una traccia che abbia una testa, un senso ed una coda spesso è semplicemente necessario saper ascoltare e codificare quello che normalmente sentiamo in giro. In radio, in televisione e sui nostri pc.
E Per ultima cosa, se veramente si ritiene che questo sia il nostro settore, seguire corsi specifici di preparazione alla produzione in modo da ottimizzare i tempi.
Mi spiego meglio: saper usare un software sequencer per un dj produttore , equivale a saper scrivere con una penna per uno scrittore …. Poi l’artista che sa scrivere, genera il romanzo vincente. Allo stesso modo il dj produttore Deve conoscere il proprio linguaggio e gli strumenti per poterlo manipolare con precisione e con semplicità se vuole arrivare a realizzare un brano. Se non so impiegare un software sequencer allora è impensabile riuscire a trasformare la musica che ho in testa in qualcosa di tangibile. A questo punto invece di sperimentare fino ad usurarsi le orecchie, meglio un corso formativo che dia le basi per poter iniziare a lavorare

Ringrazio Yves (Dave Pagani) per aver fatto 2 chiacchiere con me ed estendo il saluto al suo socio Fabio XB che spero presto avrò ospite nel mio blog 🙂

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Meeting REXANTHONY

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J: Rexanthony, seppur giovane, è un pezzo di storia della musica elettronica, il tuo stile ha subito molte evoluzioni pur restando molto riconoscibile, ora come credi stia evolvendo il trend edm che ha travolto tutti?

R: Partiamo dal concetto che il termine EDM in se stesso è una contraddizione incredibilmente reale. Per EDM si intende Electronic Dance Music e quindi un termine che abbraccia un campo enorme quanto privo di senso. Io dico che oggi EDM vuol dire prioritariamente 128 BPM e all’interno di queste battute, il grande valore del genere, è che puoi fare tutto quello che vuoi. E’ normale che esistano abissi ad esempio fra un brano di Calvin Harris e un “Animals” di Garrix… ma per gli addetti ai lavori sono entrambi EDM. Personalmente ho iniziato con “For You Marlene” anticipando di molto il genere hardcore…. poi ho realizzato una serie di opere techno: i mitici “Technoshock” che erano album e non singoli. E sicuramente “Cocoricò Three” grazie alla fiducia che nel 1995 mi diede il grande Bruno Palazzi. Quel doppio album, a parte le vendite costanti nel corso degli anni, è stato oggetto di oltre 12 licenze e ristampe internazionali…. e ha profetizzato la storia evolutiva di uno dei club più importanti d’Europa. Poi sono passato attraverso la trance, l’hardcore (con l’album “Hardcorized”) e l’hardstyle (con l’album “Drag Me To Hard”). Da circa 4 anni faccio EDM-electro-progressive… e ho avuto la fortuna di centrare subito l’obiettivo con il singolo “Electronic Generation”. Mi chiedi come si sta evolvendo l’EDM? Io dico che si è già trasformata in Future House e in Electro Next.

J: Cosa ti ispira maggiormente quando crei la tua musica?

R: Non ascolto i dischi degli altri, come fanno i classici DJ, perchè io sono musicista. Le ispirazioni sono molteplici ma prima di tutto nascono dagli stati d’animo che ciascuno di noi attraversa nel corso della giornata. Spesse volte compongo alla fine di un concerto, quando rientro nella mia stanza e mi vengono delle idee che non ho sfruttato nel corso del live. Prendo il mio Mac e lavoro…. altre volte vado in montagna e compongo.

J: Sappiamo che possiedi un’infinità di Synths… Sia hardware che software,se dovessi sceglierne 3, a quali non potresti rinunciare?

R: Uno sicuramente è il Korg Trinity, un altro è il Mini Moog analogico storico (di mia madre)…(Doris Norton n.d.r) ed uno sicuramente è il Roland bassline. Come batterie non posso non amare ancora la Roland TR909. Come synth software plug-in ne ho una barca e non mi dispiace nè il Nexus, nè il Massive.

J: Puoi parlarci un pò della collaborazione con il Principe Maurice x una versione del tuo più recente brano “Colors”?

R: La mia label Musik Research ha trovato dei punti in comune con il mondo artistico del Principe Maurice….. sicuramente il personaggio della notte più importante in Italia. Ci siamo visti nel corso del concerto a Bologna all’Unipol Arena (Memorabilia by Cocoricò) e lui è stato molto attratto dal brano “Colors” il quale in questo inizio autunno è presente in molte charts ed ha avuto il merito di aver raggiunto il 26° posto di iTunes official.Ha voluto inciderlo in lingua francese e la cosa mi ha molto soddisfatto perchè ritengo che possa emanare ulteriori emozioni. Quindi la prima uscita sarà “Colors” (French Edit) per fine Ottobre 2015, a cui seguiranno altri 2 singoli, un paio di E.P. ed un super album 2016 con situazioni anche molto sperimentali…. stiamo facendo insieme un “Capturing Matrix” ambient davvero dream ed un altro assolutamente oltre l’electro. Non è detto che porteremo questo progetto live: io (voce tastiere synth) e lui front-man…. staremo a vedere.

J: Con quale artista vorresti collaborare prossimamente?

R: Amo indubbiamente l’istintiva energia di Aoki… e siccome io ho sempre fatto cose dure, potrebbe essere una buona simbiosi. Comunque qui lo dico e qui lo nego…. io me ne frego di tutto e di tutti. Nel 2015 ho fatto concerti che hanno attirato dalle 10 alle 13.000 persone a data.. e quindi me ne sbatto.

J: Progetti futuri?

R: I progetti futuri sono tanti e sono troppi: innanzitutto grandi dischi e lives sempre più coinvolgenti, in area EDM e sempre meno in area Memory. Poi mi stanno dando un acconto per scrivere un libro su di me… soltanto che io non ho voglia di farlo e quindi sono in cerca di un/una giornalista che non faccia solo una banale biografia ma riesca e rendere il libro affascinante… so che non è facile. Altro progetto iper è la realizzazione finalmente dell’intero album “Electronic Generation”, tutto rigorosamente EDM-Electro con 10-12 brani assolutamente inediti. Quindi ultimare l’album di Stedel che è un progetto che mi ha impegnato molto ed infine, come se non bastasse, il mettere a fuoco una trasmissione radiofonica (network) curata da me.

J: Come operi in studio e come si diversificano i tuoi lives ?

R: In studio da sempre amo lavorare da solo….. non voglio collaboratori; posso partire o da un timbro o da un effetto o da una melodia e da lì comincio a costruire il brano: successivamente passo agli arrangiamenti effettuando poi decine di mixaggi diversi che ascolto infinite volte prima di scegliere il definitivo.
Nei lives il mio spettacolo è duplice: a seconda delle esigenze posso operare nella “techno memory ’90”, forte di tutti gli albums techno trance che ho fatto, ma so offrire anche un’ora ipercompressa di edm, eclectro, progressive o come la chiamano adesso futurehouse, naturalmente inedita e d’autore… tutto questo perchè non sono un DJ ma un musicista che può operare in mille generi.

J: Rexanthony e Antonius Rex, come riesci a districarti tra 2 progetti così diversi?

R: Devo dire che ho fatto tutte le tastiere e ho partecipato alle composizioni di un album mitico degli Antonius Rex (band rock-progressive) intitolato “Hystero Demonopathy”. E’ stato un album che abbiamo fatto uscire il 12-12-12 e che mi ha impegnato moltissimo. In Italia è arrivato al primo posto nel mondo rock indipendente (Masterpiece) e a livello di worldwide ha fatto incredibili downloading. La critica ne ha parlato come di un album cult divino e sicuramente sono uscite almeno 20 interviste e 60 redazionali in tutto il mondo. Lavorare anche nel rock-gothic-metal è un’esperienza che mi ha molto arricchito… anche perchè è molto più complessa a livello armonico-compositivo. Il mio amore di sempre resta comunque l’elettronica dove penso di poter dire la mia, sia nei lives che nella ricerca dei timbri.

J: La giornata tipo di Rexanthony tra studio e management della tua Label come si svolge ?

R: Da poco più di un anno abbiamo aperto la casa discografica Musik Research, la quale in questo momento ha oltre 30 artisti. Musik Research funziona primo come etichetta, secondo come distribuzione worldwide e terzo come editore. L’area di tendenza elettronica di Musik Research ha al momento oltre 20 artisti… ed ogni giorno abbiamo richieste di gente che vuole incidere da noi, al punto tale che sto cercando due collaboratori. E’ una storia che mi soddisfa molto e ti fa sentire i nuovi giovani vicini perchè sanno di trovare professionalità, comprensione e competenza… e sanno anche che i brani che escono da noi non sono inferiori ne a olandesi ne a americani. Chiaro?

J: Come si fa a uscire con la Musik Research?

R: Basta mandare un demo mp3 e noi ci rendiamo conto se il progetto è fattibile. Dopo di che ci sono tre modi operativi diversi che sarebbe troppo lungo elencare in questa sede. Comunque il modo migliore è quello che noi collaboriamo realmente con il nuovo artista… e che quindi l’artista sia nei nostri studi insieme ai nostri musicisti per realizzare il prodotto e limarlo decine di volte prima di farlo uscire. Garantiamo una distribuzione worldwide ed abbiamo il merito di essere ancora indipendenti, a differenza delle 2 o 3 label elettroniche presenti nel mondo, auspicate da tutti, che ormai sono diventate miliardarie, non guardano più l’artisticità del prodotto e stanno spostando il loro baricentro nell’area pop-dance.

J: Quale consiglio daresti ad un dj e quale invece ad un producer?

R: Non essendo io un DJ non sono in grado di dare consigli ai DJ. Penso invece di poter dire qualcosa ai produttori come me, dichiarando ufficialmente che anche se i tempi non sono dei migliori, è un preciso dovere di chi produce, continuare a produrre e cercare delle joint venture importanti. Fondamentale è che il giovane oggi sappia che non può costruire il suo futuro economico sulle vendite ma può sicuramente costruirlo sui lives… perchè non ci saranno mai lives che potranno essere scaricati e rubati. Se il brano realmente funziona (ed è sempre più difficile oggi visto che ne escono centinaia al giorno) ci sarà prima o poi un manager disposto a proporre al nuovo artista una serie di lives. Certo, cerchiamo di non imitare quei due coglioni che hanno pagato tutto….. Il pay-to-play è un suicidio, ma il mondo è pieno di suicidi.

Thanks

Fight your fears…with Dennis Sheperd!

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Right after the release of his second artist album called “Fight your fears” it’s time to meet up with one of my favorite trance artist and ask him a few things….

 

J: When did you start making music and why?

D: I started producing music as a hobby in 2004. My uncle had this amateur software called Dance eJay and back in the days the productions done with this software sounded really amazing to me. I played with it for a few months until I changed to a more professional software called Propellerheads Reason. And this is when the ball started rolling. In 2006 I had my first professional releases.

J: What is your feeling about edm these days?

D: I like some of the productions. Some other productions I don’t like. In the end, it’s all subjective anyway. If I only played this kind of stuff in a club though, I would more feel like a Pop DJ and I wouldn’t really like that.

J: What kind of music do you like to listen in your free time ?

D: All kinds of stuff. Rock music, piano compositions by Ludovico Einaudi too or sets by Bryan Kearney (for running) and Gaia (for lifting).

J: Who are your fave rising producers at the moment?

D: My favorite producer this year must be Nhato. He has done amazing productions this year. Great guy too!

J: Which changes in the music scene have you noticed since the time you were starting?

D: Well, with Trance at the moment, there’s a huge gap between the more Bigroom sound and the Uplifting & Psy sound. Somehow for that gap there is not much music at the moment. But honestly that’s exactly the stuff I love and play. The stuff we used to call “Progressive Trance”. I’m really missing the Rank 1, Nic Chagall, Kyau & Albert but also Mikkas kind of stuff. Rank 1 is still releasing this stuff but way too rarely! Kyau & Albert changed their sound to a more commercial one and Nic Chagall is not really releasing stuff anymore. Too bad! But I will strictly stick to this style as this is what brought me into the scene and what I really love!

J: How important is it for a dj making music ?

D: I started producing music first and later on became a DJ when there was some public interest. Either way, I think it’s very important to do both. It’s good as a DJ to have deep production understanding and the other way around, it really helps in the studio to know what the crowd will demand in the club. So both skills benefit from each other!

 

Thanks Dennis for the nice chat and see you in Italy in a couple of months 🙂

 

http://album.dennissheperd.com

https://www.facebook.com/dennissheperd

https://soundcloud.com/dennissheperd

https://www.youtube.com/user/DennisSheperdTV

TROSTE

10411201_364208530421963_5805798000499822199_nToday we meet up with a young Swiss talented artist, Troste (Stefano)

for those of you who didn’t check him out yet, let’s find out who he is, and what he is planning to do in the upcoming future, I promise he is a blast!!!

J: When and how did your interest for the music show up?

(Quando e come è nato il tuo interesse per la musica?)

 

S: It all began when I was 10 y.o. and my brother (Dave202) took me at my very first Street Parade in Zurich

(Tutto é iniziato quando avevo 10 anni e mio fratello mi ha portato per la prima volta alla Street Parade a Zurigo 😉 )
J:What does inspire you when you are making music?

(Cosa ti ispira quando produci?)

S: Usually it just help me thinking of all the people who will listen and dance to my tune…this gives me a boost and inspires me to do my job always at my best.

(Di solito mi aiuta pensare a tutte le persone che ascolteranno e balleranno la mia traccia…questo mi dà la carica e mi ispira per fare sempre meglio nel mio lavoro.)
J:Can you please tell me how did your tune Viamala come to life?

(Mi parli di come è nata la traccia Viamala?)

S:I was in Berlin with my produer Namito and it was a cold and rainy day of December…and actually that bad weather put us in the mood to create that track, Viamala.

(Mi trovavo a Berlino con il mio produttore Namito ed era una giornata fredda e piovosa di Dicembre….e proprio il maltempo di quel giorno ci ha ispirato lo stile della traccia Viamala.)

 

J: What are you listening to atm?
(Cosa stai ascoltando al momento?)

S:Honestly? atm when I need to relax and put my mind at ease I listen to some italian artists like Vasco and Grignani

(Sinceramente? Al momento per rilassarmi e riordinare le idee ascolto diversi artisti italiani tra cui Vasco e Grignani 😉 )

 

J: What are your future projects ?

(Quali progetti hai in mente per il prossimo futuro?)

S: Lately I’m working at my next EP that will be released on PinkStarBlack Records very soon.

(In questo periodo sto lavorando al mio prossimo EP che presto uscirà con la Label Pinkstar Black Records.)
J:With which artist would you like to cooperate?

(Con quale artista ti piacerebbe lavorare ?)

S:If it was up to me, I would love to make a collaboration for a tune with Solomun because imo, he’s the number one in his own style.

(Se potessi scegliere mi piacerebbe collaborare ad una traccia con l’artista Solomun perché per me é il numero 1 nel suo stile.)

J: Will we see you in Italy any soon?

(Ti vedremo in Italia presto?)

 

S: At the moment I don’t have anything planned there but…you know how they say…never say never in life..

(Per il momento non ho ancora fissato nessuna data ma come si dice nella vita mai dire mai…… 😉 )

 

J: What do you do when you are not in the studio?
(Come impegni il tuo tempo quando non sei in studio ?)

S:I spend my spare time with my friends but even if I am not in the studio, music is my main passion, so I am often looking for some inspiration in all the Swiss clubs.

(Di solito passo il tempo con i miei amici e anche se non sono in studio la musica rimane sempre la mia principale passione, infatti spesso vado a cercare ispirazione nei diversi Clubs della Svizzera.)

J. Which artist did influence your music the most?
(Quale artista ha influito maggiormente sul tuo percorso musicale?)
S: Without any doubt, about style and charisma, the most inspiring artist to me has been dj Tiesto, even if, through the years I got close to a different musical genre.

(Senza dubbio per quanto riguarda lo stile e il carisma il mio principale ispiratore é stato Dj Tiesto, anche se negli anni mi sono avvicinato ad un altro genere musicale.)

Grazie Stefano, è stato un piacere, ci vediamo presto in pista!!

Thanks Stefano, it’s been a pleasure to catch up with you, see ya soon on the dance floor!!

Troste5mitlogo

 

https://www.facebook.com/trostemusic

 

 

 

 

PINKSTARBLACK THE DARK SIDE OF SIRUP MUSIC

SIRUP MUSIC took it to the next level with this brand new label called PinkStarBlack, definitely the dark soul of Sirup, a label that will seduce you with its  dreamy and haunting melodies and dark basslines; definitely the ultimate home for deep minimal techno productions.

This BLACK imprint,releasing deeper, fresher, world-class talents and cutting edge music strictly dedicated to the darker dance floors is kicking off with „Bahia” by talented Swiss producer/artist Schuhmacher. After his two recent #1 Beatport releases on 1605 and Great Stuff Recordings, Schuhmacher is finally back with an exclusive, fresh and minimal club tune, that has the magic summer touch of the Ibiza season all over.

You can’t help but fall under its spell, it will drag you in a ecstatic state of mind, you will just feel like living an endless summer night…What we got here is a huge amount of sexy catchy beats to make you live the dream until the sun will gently wake you up on a beach of groovy, funky vibes.

 

 

 

 

 

 

http://www.facebook.com/SchuhmacherMusic

http://www.sirupmusic.com/

http://www.facebook.com/PinkStarRecords

http://www.youtube.com/sirupmusic

http://www.facebook.com/SirupMusic

http://www.twitter.com/SirupMusic

A little chat with…Driftmoon

“Driftmoon is heart and mind combined into perfect musical harmony”

https://twitter.com/driftmoon_music
https://soundcloud.com/driftmoon

https://www.facebook.com/driftmoonmusic/timeline
Driftmoon is one of the most consistent, productive and forward thinking musical duo which has emerged in past years. With musical output and creativity that is unparalleled, Miikka and Juraj prove every time that their visionary approach to music creation is something to be aware of.
What started as a small project quickly grew into a true worldwide success over the past two years with tours in USA or Australia and regular attendance of famous dance music festivals and parties in Europe.
Their music can be defined as melodic arena trance with wide variation in both trance and uplifting trance. Tracks like ‘Howl At The Moon’, ‘Leviticus’ or recent ‘Lights Will Guide You Home’ are already classified as future trance classics and with never ending support of new material you can be sure of one thing – guys from Driftmoon are not going to stop!

 

 

J: Hello guys and thanks for taking the time to answer a couple of questions, really appreciate it!

Driftmoon: Hello Jessica! Thanks for the questions

J:So, You Are coming to Italy soon for a gig right?

Driftmoon: Yes I will be having my first gig in Italy this weekend, I am super excited! I was in Italy few times in past few years and since I was a child but always only for a vacation, and never in Milan.

J:How do You see the trance/Uplifting scene evolving lately?

Driftmoon: I personally think the trance scene is still strong and it’s growing at an amazing rate, there are so many new talents and new songs which keep it interesting.

J:You reached a huge success in the last couple of years but would you tell me How did it all start?

Driftmoon:  It all started with me and my father who had a huge music collection and he taught me all I know about music and it all sparked my musical interest all those years ago.

J:What does inspire you in the studio

Driftmoon: Hmm, that’s a good question. Usually life itself inspires me, I find beauty all around me and sometimes a song I hear on a radio or even a place I visit can spark a great deal of inspiration.

J:I know You will be attending ADE This year, what Are Your expectations about it?

Driftmoon: This is my first ADE ever so I am super excited! I have no expectations at all so it’s funny to see how it will all unveil

J:What about Grotesque parties in The Netherlands?

Driftmoon: Grotesque is a brand from my friend DJ RAM. I played for him a few times and it’s always a great party, crowd in Holland is educated and they know what trance is !

J:What Are You working on lately in your studio? What Are your plans for the next future?

Driftmoon: I am working on several new tracks, almost all of them are uplifting so let’s see what will 2015 bring 

J:What Are your plans for the next future?

Driftmoon:Plans for the future? Work on myself and on the project, make as much music as possible and live the life to the fullest!

J:What would You suggest to New producers out there

Driftmoon:I would suggest one thing – remember that if you want to succeed in the music business, you need to make music! That is the only rule 

Thanks and see you soon at Trancegate party

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Susum night was a blast

The Backstage Access couldn’t miss THAT Monday party!!! And so we checked it out to see what all that fuzz was about…..

Well…we’ve been lost for words….amazing location and very well equipped console they got there!! Looking definitely more  like a recording studio than a club, and this for sure attracted most insiders to catch up on new devices for djs and producers…No doubt all the geeks found their home there!!

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The relaxed and friendly atmosphere made it all absolutely extra special, and quality drinks were like the icing on the cake.

Talking about the beats (which is the main thing we are going on in this site) nothing was left to chance so we could enjoy a finest selection of deep tech tunes who really charmed us and let us wanting more of that stuff!

A special thanks to Paolo Spiga for the pictures and Luca Dea for the videos and of course to the djs An-DI and D-Rhapsody, to all the Susum crew and last but not least Ilario Barbieri Maschio for making it possible.

 

D-Rhapsody live

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Here’s the link to D-Rhapsody Facebook page where you can find some nice videos catching up the vibes of the night!

 

https://www.facebook.com/Duorhapsody?fref=ts

 

 

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D-Rhapsody meets Susum

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This is the Venice based deep tech duo consisting of musicians Max Orian and  Alberto Gasparini; alongside the classic dj set they love to experiment with synthesizers and drum machines to build up a one of a kind electronic atmosphere delighting the crowd with their finest music selection.

https://www.facebook.com/Duorhapsody/info?tab=page_info

https://soundcloud.com/d-rhapsody

If you didn’t have the chance to meet this very talented duo, the right time has come!

Taking inspiration from the north european “boiler room” , northern Italy is sending a strong message to all the artists, clubbers, and insiders in general who are up for the new trend in electronic music; an experimental event called Susum, taking place in Treviso, on Monday’s; a new party and a totally new way to meet artists, djs, all kind of electronic music geeks, producers, bloggers, photographers, everyone who want to be part of the scene and that truly loves the beats  cannot miss this event.

More than a party, more than a recording studio, an exciting place to give birth to loads of jams and cooperations.

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So if you are in the area, trade your couch with an alternative night out with friends and let’s share some good vibes, here are the details:

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https://www.facebook.com/events/167028223635003/

 

of course The Backstage Access will keep a close eye on them…

TBA

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